domenica 13 marzo 2011

Galassia Arte - Blog Multiautore: Come far parte del blog

Galassia Arte - Blog Multiautore: Come far parte del blog: "Per diventare autore di questo blog, con la possibilità di pubblicare liberamente due posts al giorno, è necessario lasciare un commento al ..."


Spero di aver seguito la procedura giusta, altrimenti prevedo che qualcuno, già facente parte del blog, incontrandomi a scuola scoppierà a ridere al solo guardarmi.
Le motivazioni per cui gradirei iscrivermi al blog sono molteplici. La prima è sfacciatamente utilitaristica. Ho un account su fb da due anni e lo utilizzo sopratutto per pubblicare note. Scrivo poesie e prosa. Le poesie sono in verso libero ma anche in endecasillabi, novenari o settenari. La prosa spazia, allo stesso modo, a trecentosessanta gradi. Dal racconto breve ( come la raccolta appena pubblicata ) al romanzo epico o neogotico, come quello che, oramai ,sto terminando . Allo stesso modo passo dal genere psicologico introspettivo a quello ironico o anche sarcastico. La mia formazione è internazionale, data la mia laurea in lingue e letterature straniere, seguita da un costante interesse per la letteratura di ogni genere, e di questo ho sempre fatto tesoro. Veniamo al punto. I commenti alle mie note pubblicate su fb sono sempre entusiastici, ma anche sempre avvelenati dallo stesso dubbio: quanto pesa nel commento l'affetto che, immancabilmente, si viene a creare tra le persone? Mi è stato detto che in questo blog non si fanno sconti e di questo io ho bisogno. Il giudizio critico sincero fa crescere, mentre essere blanditi illude di aver già fatto del proprio meglio. Inoltre mi piace imparare. Vedere le opere altrui è senz'altro un buon allenamento, anche ai soli fini comparativi. Essere accolta in questo blog sarebbe per me un onore, oltre che un'opportunità e un piacere.
Grazie.

domenica 31 gennaio 2010

Quello che gli altri non capiscono...

Molti di noi amano scrivere, eppure, ogni volta, ci si imbatte in una interpretazione di un testo poetico o di prosa che nulla ha a che fare con le intenzioni dell'autore. Nel suo "lector in fabula", U. Eco, semiologo a noi tutti noto, sottolineava che, un'opera letteraria, si conclude solo con l'intervento del lettore, che ci mette la sua parte attiva con il suo immaginario, i suoi trascorsi, il suo livello culturale. Trovo l'affermazione solo parzialmente vera.. perchè considero,invece, il non riuscire a trasmettere le proprie emozioni, un parziale fallimento dell'impresa poetica. Infatti, se è vero che poeta è colui che riesce a concretizzare emozioni che gli altri avvertono ma non riescono a comunicare, il fatto che egli non sia riuscito a creare quel contatto con coloro che come lui sentivano è, indubbiamente, una sconfitta. Certo, poi ci sono coloro che direbbero qualsiasi cosa pur di dire e che poco si soffermano sui contenuti... Ma mi è capitato di imbattermi in commenti in cui mi sono chiesta... " Ma questo che cosa ha capito?". Però, forse, la domanda più corretta da fare sarebbe " Ma cosa ho detto?"